Fisica e calcio

(A cura di Sergio Focardi)

 

Alcuni attaccanti di squadre di calcio hanno legato il loro nome all’abilità di segnare reti direttamente su tiro dal calcio d’angolo. La difficoltà di tali realizzazioni deriva dal fatto che il pallone per entrare in rete deve effettuare una traiettoria curva, al quale si aggiunge che una buona difesa avversaria si organizza sistemando un difensore sul primo palo e il portiere all’altezza del secondo.

Se l’attaccante calciasse il pallone in modo da imprimergli soltanto un velocità di traslazione, in modo che tutti i suoi punti abbiano la stessa velocità, il pallone non potrebbe uscire dal piano in cui è stato lanciato, deviando verso sinistra o verso destra, per la simmetria della situazione: destra e sinistra sono infatti simmetriche rispetto al piano del moto e non vi è ragione alcuna per cui una di esse debba essere preferita. Per eliminare la simmetria occorre che l’attaccante imprima al pallone anche una rotazione attorno a una direzione perpendicolare al terreno di gioco. In queste condizioni, poiché la superficie del pallone trascina con sé un sottile strato di aria, le velocità dell’aria rispetto al pallone a destra e a sinistra risulteranno diverse: per un fenomeno noto come effetto Bernoulli nasce una forza che devia il pallone dal piano del moto dalla parte in cui è maggiore la velocità dell’aria. In pratica occorre mirare un po’ davanti alla porta e colpire il pallone con l’interno del piede destro o sinistro a seconda che l’angolo di battuta sia quello di destra o di sinistra rispetto alla porta avversari.

Alla prossima occasione in cui la vostra squadra avrà guadagnato un calcio d’angolo, fatevi avanti e provateci…potreste passare alla storia!