Vita fuori dalla Terra

a cura di Sergio Focardi

Il problema dell’esistenza o meno della vita al di fuori della Terra fu posto per la prima volta dai Greci nel quinto secolo avanti Cristo. Negli ultimi anni, nel tentativo di dare risposta a questa domanda, sono state organizzate diverse missioni spaziali ed altre sono in programma nell’immediato futuro.

Dobbiamo anzitutto distinguere fra la ricerca di segnali che indichino l’esistenza di forme di vita all’interno del sistema solare o su pianeti che orbitano attorno ad altre stelle.

Nel primo caso la ricerca è concentrata sulla verifica della presenza di acqua sia pure in un lontano passato (perché si ritiene che l’acqua sia un elemento essenziale perché abbia origine la vita) e sulla presenza di batteri fossili. Ciò giustifica il grande interesse per Marte, anche per la temperatura sulla superficie di questo pianeta, non molto dissimile da quella terrestre. Sappiamo che nel passato l’acqua è stata presente su Marte: alcuni ritengono che la vita abbia avuto origine su Marte e si sia trasferita sulla Terra portata da meteoriti.

Altri corpi su cui è appuntato l’interesse per la ricerca di forme di vita extraterrestri sono Europa, una delle lune di Giove, e Titano, una delle lune di Saturno, dove si ritiene esistano sotto una crosta ghiacciata veri e propri oceani. La sonda Huygens inizierà l’esplorazione di Titano nel gennaio 2005, mentre una missione spaziale per spedire una sonda su Europa potrebbe aver luogo nel prossimo decennio.

La ricerca di forme di vita su satelliti extrasolari può oggi contare sul fatto che sono stati individuati 120 satelliti che orbitano attorno a stelle della galassia. Entro 10 anni NASA e ESA, i due enti spaziali americano ed europeo, lanceranno una nuova generazione di robot dotati di strumenti sofisticati per esplorare pianeti extrasolari. Queste sonde saranno dotati di sofisticati telescopi sensibili alla luce visibile e all’infrarosso per osservare da lontano le atmosfere dei pianeti. In pratica si tratterà di verificare se nelle atmosfere dei pianeti sono presenti ossigeno e metano la cui esistenza è correlata alla esistenza di forme di vita.